Il suono del mare

In un film-documentario sulla vita di Andrea Camilleri  una risposta, tra le tante, mi è piaciuta, emozionandomi:

“La cosa che più mi manca della Sicilia è “lo struscio ro mari”. E’ vero! Non c’è cosa più dolce, avvolgente, emozionante, che il rumore del mare. Lo sciabordio delle onde. Di notte è come una ninna nanna, di giorno è una musica di sottofondo, un amico che ti parla, una presenza rassicurante.

Quando si nasce in un paese di mare è così…è come il battito del proprio cuore.

 

Brutto risveglio

Mi sono svegliata strana stamattina. Credo sia ansia. Sento come un peso al petto.

Forse è la stanchezza che, dopo mesi di lavoro, si fa sentire o, forse, sono io che sono esagerata e non sopporto nulla, e vorrei che ogni ospite di questa struttura provenisse da un collegio inglese.

Che nostalgia!

E’ nostalgia quella che sento: di voi, dei vostri commenti, delle battute, delle riflessioni.

Vorrei scrivere di più, raccontarvi i pensieri e le ansie che mi nascono, ma il tempo, e anche il caldo, mi tengono lontana dal pc, però ci sono sempre.

E’ solo uno sfogo

Volevo scrivere di me, di quest’estate strana, del lavoro, delle mie piccole soddisfazioni. Invece un sentimento ambivalente mi domina; mi figlio: lo detesto. Mi fa arrabbiare, mi risponde male, malissimo, non ci sopportiamo.

Il fatto è che io non so come fare con te, e ti vorrei ammazzare. Ti voglio bene. Sei mio figlio. Ma se dei marziani venissero a riprenderti e dicessero Tutto bene, è stato un esperimento, è uno di noi, per questo non vi capivate, ce lo riprendiamo, non dico che sarei sollevata. Stapperei uno bottiglia di champagne. Questo perché io ti odio. Io ti amo, a volte, non posso negarlo. Ma per la maggior parte del tempo io ti odio.  V. Diana “Smamma”

Ci sono io completamente in questo pensiero: il rapporto con mio figlio, la mia vita, i miei sbagli. C’è tutto.

Pensieri e parole

“Io penso che le persone non si dimenticano. Non puoi dimenticare chi un giorno ti faceva sorridere, chi ti faceva battere il cuore, chi ti faceva piangere per ore intere.Le persone non si dimenticano. Cambia il modo in cui noi le vediamo,… L.Ligabue

 

… e la penso anch’io così: le persone che ho conosciuto, che forse non rivedrò più, quelle che mi stanno ancora vicino, gli amici del blog.

Un filo mai interrotto

Ci sono tante cose che vorrei scrivere: pensieri e riflessioni che mi nascono tra le mille cose da fare, ma, soprattutto, vorrei tenere aggiornato questo spazio e non perdervi completamente, voi che, attraverso i tanti commenti, mi avete dato tanto.

Mentre mi prendo un caffè, dopo tanto tempo, sto qui con voi…sperando che qualcuno passi per riprendere il filo dei pensieri, perché anche se non scrivo e non gironzolo il filo con voi non si è mai interrotto.

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Prima o poi…

Prima o poi le conferme arrivano. Forse più poi che prima, ma arrivano.

Arrivano come il risultato di un’operazione matematica: se ti comporti così succede questo. Come a dire: semina che raccogli.

Numeri fatti di azioni che sommati danno il risultato voluto ( e sperato).

Le cose cambiano

I desideri non invecchiano con l’età?

Non lo so. Forse si trasformano o, molto probabilmente, si stancano di essere solo desideri.

Le cose cambiano, anche i desideri: diventano più terreni, più accessibili, più pratici.

Il fuoco sacro dei sogni e degli ideali, lentamente, si affievolisce.

Grazie per esserci ancora

Finalmente, dopo settimane, ho “riaperto” il mio piccolo spazio. Che bello vedere che, nonostante il mio silenzio, voi ci siete ancora: qualcuno ancora si ferma e commenta.

Per me questo è un periodo un po’ caotico però non voglio lasciare questo spazio: le cose d dire e da condividere non mancano.

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