“Acquasale”

Il ricordo di un profumo, la memoria di un sapore,
credo che ognuno di noi sia legato a questi ricordi.
Per me è il pane con il pomodoro, più propriamente detto “acquasale”!
E’ il ricordo dell’estate, delle merende sulla spiaggia, di momenti di pacata allegria.
Oggi viene preparata con l’aggiunta di vari ingredienti, come mozzarella, tonno, olive, ma quella della tradizione è, semplicemente, pomodoro, olio e sale, su pane bagnato, il pane biscottato.
Mangiata rigorosamente con le mani, leccandosi le dita profumate di olio e pomodoro.
Non è un piatto che mangio spesso ma ieri sera, non sapendo cosa preparare ai miei figli, ho fatto questo piatto e, come sempre succede, la memoria restituisce frammenti di passato.
E’ per voi, quale piatto, quale profumo, vi restituisce ricordi di vita?

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43 thoughts on ““Acquasale”

  1. restando in tema, per me il panino col sugo… Quando mia madre preparava il sugo, mi avvicinavo con un pezzo di pane e le chiedevo di mettermene un pò… Lei si scocciava sempre perchè ogni volta aumentavo le dosi….. Quando preparo il sugo mi viene sempre in mente lei in cucina e i profumi deliziosi che sapeva far emanare dalle delizie che cucinava! … mi sta venendo fame!!!!
    Ciao cara!

  2. 30 anni????
    ma daiiiiii, appena torni a casa fatti una bella fetta di pane, oppure ti mando io il pane che usiamo noi, “u panetuosto”!!!

  3. ma la differenza la facevano il pane e l’olio… e l’amore della nonna!! oggi non sarebbe così buono

  4. Il “cozzo”. Ecco il ricordo che hai scatenato. Ero bambina, in vacanza nei mesi estivi in un’assolata e soffocante Sicilia. Mia madre mi preparava la merenda tagliando il “cozzo”, ovvero l’estremità di un filone di pane siciliano, svotandone la mollica e riempiendolo di pomodori freschi a pezzi, un filo d’olio, un po’ di origano. Veniva fuori una sorta di barchetta. Era buonissimo. Non sento quel sapore da decenni.
    Ma cosa mi combini, sabby? ;)

  5. martina@ posso capirti, quando poi si sta lontani i sapori sono ancora più buoni!!!
    se vieni da queste parti rimedieremo, non è proprio come quello siciliano ma ci andiamo vicino!!

  6. Uhmmmm sicuramente l’odore della salsa appena fatta! Ogni estate compriamo diverse casse di pomodoro e facciamo le bottiglie di salsa che, conservate in un certo modo, ci bastano per tutto l’anno. Quel profumo mi ricorda di quando ero piccolina e c’era mia nonna che si occupava di tutto ciò. Adesso, non essendoci più lei, la tradizione è passata a mia mamma e a me.

  7. Quell’ umile piatto, cara Lady @Sabby, a ‘Roma e dintorni’ si chiama “panzanella”, o in modo più stradarolo, “la fetta di pane, olio e pomodoro” !
    Si prende una fetta di pane raffermo, e lo si strofina ‘ben bene’ con un pomodoro rosso ( ottimo, il sammarzano maturo ) fino a chè la superficie della fetta divenga di colore ‘rosso’ e la fetta stessa si sia ammorbidita . Poi, si versa sul tutto un poco di ‘olio extra-vergine’ d’ oliva, ed una pizzicata di sale : ed una delle più raffinate ed universali delizie del palato è bella che pronta per la sua degustazione !
    Per chi la rammenti da bambino/bambina e non abbia più avuto occasione di mangiarla dagli anni della sua fanciullezza( non è il mio caso, poichè tutt’ oggi la ‘panzanella’ è il mio piatto preferito ), al piacere del sapore intatto, si aggiunge quel tocco di riappropriamento, attraverso la memoria involontaria destata da “quel” sapore dimenticato, del passato che si credeva perduto, e che invece rinasce immutato nel tempo, come ebbe a ricordarci l’ inarrivabile, mai troppo letto, Lord @Marcel Proust !

  8. Quando ero piccola la merenda era rigorosamente una di queste tre: pane e Nutella, pane e olio, pane con la mortadella. Ma la Nutella era più buona di quella di oggi, l’olio pure e la mortadella, quella sì, aveva un profumo che ti faceva venire l’acquolina in bocca. Credo che comunque quando siamo piccoli tutte le sensazioni siano amplificate, proprio per la spensieratezza e il contesto che ce ne fanno apprezzre di più le caratteristiche. Volete mettere un panino con la mortadella mentre chicchieri allegramente con i tuoi amichetti, confronto allo stesso panino strafogato al volo fra un bucato e la spesa?
    Per fortuna ogni tanto i ricordi accorrono in nostro aiuto, rispolverando i sensi…

  9. il mio profumo..le frisedde che mangiavo in puglia,col pomodoro più buono del mondo, l’olio d’oliva,quello vero!!, e i capperi del giardino di nonna…
    i ricci di mare che pesca mio padre nel ns mare sardo!!

  10. valentina@ anche noi, diversi anni fa, facevamo la salsa di pomodoro,
    mi ricordo che si riunivano le donne del vicolo, di mattina presto,
    era una bella occasione di chiacchiere per le donne!

  11. Gina@ buongiorno a te!!
    condivido in pieno la tua passione per il pane e pomodoro, poi mangiato sulla spiaggia, dopo aver fatto il bagno, è qualcosa di paradisiaco!

  12. E Tu nò, cara Lady @Sabby ???
    Non sei ‘maestra’ anche Tu ( ad onta della tua innata modestia, e del tuo umile viaggiare ) di ricordi perduti strappati al tempo, ricordi che riaffiorino alla memoria dolce ed improvvisa, restituendocene il sapore ???
    Nò, cara Amica, non mi spinge la gratitudine per la tua cortese ospitalità, concessami in questo tuo spazio gentile ‘comunque e senza nulla a pretendere’, nel “dare a @Sabby ciò che a @Sabby appartiene”, ma l’ obiettività da me più sentita, condivisa peraltro ormai da ‘molti Bloggers’ se, guardando in basso a destra in questo tuo Blog, si osservi la lusinghiera tua classifica della Ne-Parade “TOP40″, in cui Tu appari al 3° posto, a Livello 4, segno inequivocabile che, di quella maestrìa, ne possiedi anche Tu !

  13. un saluto caro a te e a questi ricordi che mi hai scatenato dentro…….
    (frisella con olio pomodorini e sale…….) ;-)

  14. molto, ci capito poco perchè devo approfittare di un “collega” collegato…tu capisci……comunque mi hai fatto venire fame….. :-D

  15. Ma sai che ieri sera, dopo avere letto il tuo post, ho comprato il pane e mi sono fatto le bruschette per cena?
    Non erano buone come le tue, però mi sono impegnato…
    Ciao

  16. aquila@ il pane che è diverso,
    lo dico sul serio, se in privato mi lasci il tuo indirizzo ti mando una confezione di pane biscotatto!!
    davvero!!!

  17. mi ricordo di quel post!!
    soprattutto mi piace molto quando la memoria si lega a profumi, che sono i profumi delle nostre emozioni, della nostra infanzia e quando poi, per caso, ti capita di sentirli, ti si riapre un mondo!!

  18. Memoria … profumi perduti, un tempo lontano !
    E’ così, Amici miei, io l’ ho provato …
    Talvolta il mare, davanti al quale abito e vivo, quando schiuma fra gli scogli, mi rimanda un intenso profumo di ‘Fiori dell’ Onda’, un profumo di fiori marini e di arcano mistero, che un tempo mi rapì, restituendomi, quell’ odore salmastro, un attimo ancora e vivo di quella felicità vagheggiata !

  19. si, serbruno@ condivido!!!
    sai, c’è un profumo, credo sia del mandorlo in fiore, mi ricorda la primavera del mio diventare donna, tra sogni, illussioni e speranze!!!
    ogni volta che lo sento è una bellissima emozione!!

  20. Troppo buona Sabby, troppo buona…
    Non merito tanto.
    Continuerò con le mie bruschette “sciacquate”… :cry:
    Però un paio di casse di vinello delle tue parti, magari con qualche chilo di cozze, vongole e altri pesci vari, li accetto con piacere! :mrgreen:

  21. … mandorlo in fiore ???

    Il mandorlo innevava coi suoi fiori,
    vedeva il cielo un accorciàr di gonna,
    coi neri occhi e i primi tuoi tremori
    Tu t’ affrettavi a divenir già donna …

    Ed il profumo dei fiori, la stagione
    lieta al cuore faceva e alla memoria
    ‘te diventata donna’, e un’ altra storia
    ti spinse a consegnarti all’ emozione .

    E smarrimenti, e dolci prati in fiore,
    e cieli azzurri, e mari senza onde
    ed alberi con nidi e verdi fronde
    e ‘l profumàr del fiòr del “primo amore” …

    Giorni beati … Perduti, e chissà dove,
    nel roteàr del tempo mai risolto …
    e quei sorrisi, se guardi fuori e piove
    lacrime sono, che rigano il tuo volto !

    Amara sorte che ‘l tempo, in sua interezza,
    abbraccia tutti, e a tutti uccide amore …
    quale che fù, lo muterà in tristezza,
    non a te, @Sabby, se senti quell’ odore !

    Così, se il tempo passa e si allontana,
    Tu, cara Amica, spezza il tuo rimpianto,
    se il fiòr del mandorlo il tuo profumo emana,
    apri il tuo cuore, e tornerà l’ incanto !!!

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