The End…

Finisce così? Non lo so!

Ma per il momento sospendo questo blog: la mancanza di tempo, il caldo, una certa stanchezza.

E’ stato bellissimo conoscervi e vi porto con me, tutti: Bruno@ Diemme@ Marco@ Guido@ Aquila@ Anto@ Zia raspa@ Civuoleunfiore@ Quarc@ e tanti, tantissimi altri.

Probabilmente ritornerò, forse con questo blog, o con una nuova e stimolante avventura.

Vi auguro Buone Vacanze…

Pensieri nascosti

Rifletto su di me, su alcune cose che mi succedono.

Certi brividi che avverto…perché? perché mi succede di aspettare l’incontro con qualcuno ( incontro di lavoro) con una certa frenesia? o di tremare con le dita quando scrivo su WhatsApp? Eppure con mio marito l’intesa oggi è buona, soprattutto l’intesa sessuale. E’ qualcosa di diverso, che si crea nella mente. Lui, l’imprenditore, che mi affida le sue proprietà affinché io le gestisca, che si fida di me, che mi contatta per qualunque cosa. Lui, che non è bello, ma ha il vantaggio della cultura, dei modi di fare eleganti…e anche di un modo di fare autoritario: “voglio parlarne con te”, “ti voglio vedere per parlare di…” Quel “voglio” ha fatto breccia nel mio inconscio. Non capivo cosa fosse, e neanche adesso, e so che non cerco storie…però! Però sono qui che aspetto che mi chiami…in subbuglio.

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Prometto che…

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Prometto, qui, in questo mio spazio, che non mi trascurerò mai più: che non uscirò mai più con i capelli trasandati ( con la ricrescita di 2 cm) o con la prima cosa afferrata nell’armadio, o, peggio ancora, con le gambe stile foresta amazzonica. Sarò presentabile e ben curata come si addice alla donna che sono.

Mi impegnerò, contro la pigrizia e questi chili di troppo che mi fanno passare la voglia di guardarmi allo specchio…

Il mio lavoro

Da diversi anni gestisco l’attività della famiglia di mio marito: appartamenti per vacanze.

All’inizio sembrava un fardello. Poi, nel tempo, è diventato un lavoro vero e proprio, pieno di soddisfazione. Se penso che tantissime persone organizzano le ferie grazie alla mia professionalità allora mi rendo conto che non è solo un modo come un altro per far fruttare un immobile ma un impegno fatto di serietà, affidabilità, disponibilità.

Infatti negli ultimi anni i riscontri sono tanti e la mia mentalità è cambiata: sono entrata nel meccanismo alberghiero e lavoro come se gestissi un vero e proprio albergo.

Dal Check-In al Check-Out tutto è sotto la mia responsabilità e tutto deve filare liscio: dall’allestimento dell’appartamento (pulizia, accoglienza, ecc…) al saluto finale. Quel Grazie di tutto mi riempie il cuore. Pe non parlare delle recensioni che mi lasciano. Persone che non rivedrò mai più ma ogni volta che penseranno alle loro vacanze in qualche modo penseranno a me.

La cura dei particolari, il mio modo di essere, mi stanno dando la conferma che nella vita, nel lavoro in particolare, quella che sei ti premia o ti punisce. Ho imparato ad affinare l’istinto: riconosco la personalità di qualcuno dalla voce, dal loro modo di essere, di chiedere. E quasi mai mi sbaglio.

Avevo bisogno di qualcosa che mi desse fiducia e pur non essendo arrivato dagli affetti forse ne sono anche più contenta, perché è arrivato da me. Sono io che faccio in modo che gli altri stiano bene e che percepiscano quella che sono.

Buon 1 Maggio a tutti@

Che tempi!!

Riaprendo il blog oggi ho trovato un commento di ziaraspa@ e sono ritornata indietro nel tempo: certi pomeriggi fatti  di commenti uno dietro l’altro, più o meno all’ora del caffè pomeridiano, battute, voglia di divertirsi e nulla più.

Cielolibero, Folletta, Ziaraspa@ e tanti altri, persone meravigliose che mi strappavano un sorriso ma anche tante riflessioni. Ma era soprattutto quel cazzeggio libero ( consentitemi il francesismo) che mi manca tantissimo.

Vi voglio bene, perché sì…nonostante non ci si conosca l’affetto si prova, si sente…e fa nostalgia.

Di vecchie amicizie…

In questi ultimi giorni ho rivisto una mia amica che non frequentavo da anni. E’ strano rivedersi dopo tanto tempo; in parte si vorrebbe colmare il vuoto e ci si racconta, per altri aspetti si vuole capire se si è migliorati o peggiorati rispetto a quando ci si frequentava. Credo si dia un’immagine falsata di se stessi: io sto bene, anche senza di te. In un certo senso è questo che si vuole dimostrare. Di positivo c’è che si ha la possibilità di fare un rapido bilancio.

Auguri!

Ho bisogno di chiedervi scusa: scrivo post tristi e poi mi eclisso. Un po’ una certa tristezza, ma anche il lavoro, che di questi periodi incomincia a rubarmi il tempo…

però volevo esserci oggi e, anche se in ritardo, abbracciarvi e lasciarvi i miei Auguri.