Prometto che…

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Prometto, qui, in questo mio spazio, che non mi trascurerò mai più: che non uscirò mai più con i capelli trasandati ( con la ricrescita di 2 cm) o con la prima cosa afferrata nell’armadio, o, peggio ancora, con le gambe stile foresta amazzonica. Sarò presentabile e ben curata come si addice alla donna che sono.

Mi impegnerò, contro la pigrizia e questi chili di troppo che mi fanno passare la voglia di guardarmi allo specchio…

Il mio lavoro

Da diversi anni gestisco l’attività della famiglia di mio marito: appartamenti per vacanze.

All’inizio sembrava un fardello. Poi, nel tempo, è diventato un lavoro vero e proprio, pieno di soddisfazione. Se penso che tantissime persone organizzano le ferie grazie alla mia professionalità allora mi rendo conto che non è solo un modo come un altro per far fruttare un immobile ma un impegno fatto di serietà, affidabilità, disponibilità.

Infatti negli ultimi anni i riscontri sono tanti e la mia mentalità è cambiata: sono entrata nel meccanismo alberghiero e lavoro come se gestissi un vero e proprio albergo.

Dal Check-In al Check-Out tutto è sotto la mia responsabilità e tutto deve filare liscio: dall’allestimento dell’appartamento (pulizia, accoglienza, ecc…) al saluto finale. Quel Grazie di tutto mi riempie il cuore. Pe non parlare delle recensioni che mi lasciano. Persone che non rivedrò mai più ma ogni volta che penseranno alle loro vacanze in qualche modo penseranno a me.

La cura dei particolari, il mio modo di essere, mi stanno dando la conferma che nella vita, nel lavoro in particolare, quella che sei ti premia o ti punisce. Ho imparato ad affinare l’istinto: riconosco la personalità di qualcuno dalla voce, dal loro modo di essere, di chiedere. E quasi mai mi sbaglio.

Avevo bisogno di qualcosa che mi desse fiducia e pur non essendo arrivato dagli affetti forse ne sono anche più contenta, perché è arrivato da me. Sono io che faccio in modo che gli altri stiano bene e che percepiscano quella che sono.

Buon 1 Maggio a tutti@

Che tempi!!

Riaprendo il blog oggi ho trovato un commento di ziaraspa@ e sono ritornata indietro nel tempo: certi pomeriggi fatti  di commenti uno dietro l’altro, più o meno all’ora del caffè pomeridiano, battute, voglia di divertirsi e nulla più.

Cielolibero, Folletta, Ziaraspa@ e tanti altri, persone meravigliose che mi strappavano un sorriso ma anche tante riflessioni. Ma era soprattutto quel cazzeggio libero ( consentitemi il francesismo) che mi manca tantissimo.

Vi voglio bene, perché sì…nonostante non ci si conosca l’affetto si prova, si sente…e fa nostalgia.

Di vecchie amicizie…

In questi ultimi giorni ho rivisto una mia amica che non frequentavo da anni. E’ strano rivedersi dopo tanto tempo; in parte si vorrebbe colmare il vuoto e ci si racconta, per altri aspetti si vuole capire se si è migliorati o peggiorati rispetto a quando ci si frequentava. Credo si dia un’immagine falsata di se stessi: io sto bene, anche senza di te. In un certo senso è questo che si vuole dimostrare. Di positivo c’è che si ha la possibilità di fare un rapido bilancio.

Auguri!

Ho bisogno di chiedervi scusa: scrivo post tristi e poi mi eclisso. Un po’ una certa tristezza, ma anche il lavoro, che di questi periodi incomincia a rubarmi il tempo…

però volevo esserci oggi e, anche se in ritardo, abbracciarvi e lasciarvi i miei Auguri.

A tutte le donne, compresa me.

Sono nata e cresciuta dove le donne compiacciono gli uomini tra il silenzio delle lenzuola: devi accontentarlo, ti insegnano da giovane donna. Altrimenti lui diventa nervoso!

E del nervosismo di quelle donne che hanno simulato orgasmi per una vita nessuno ci pensa? ma perché le donne provano qualcosa mentre fanno l’amore? Pare di sì!

Devi cucinare, pulire casa, essere pronta per il pranzo e per la notte. Questi i comandamenti.

Io non sono una grande femminista e qualche volta in questa categoria di malcapitate ci sono pure entrata, ma a tutte le donne, compresa me, cercando di non banalizzare, auguro di ricevere abbracci caldi e sinceri senza la pretesa di fare sesso. Solo abbracci. Questo auguro a tutte le donne, compresa me.